domenica 30 dicembre 2007

speciale cenone di san silvestro



La vostra Milù ha pensato a voi, indaffarati e indecisi su cosa mangiare per il cenone di san silvestro. Vi descriverò alcune ricette per trascorrere in modo delizioso il tempo che vi separa dal nuovo anno. Partiamo da un menù che ho immaginato per 4/6 persone. Tanto per cominciare in questo menù non c'è niente di eccessivamente pesante. Ho pensato che la cosa peggiore, quando avete stappato lo spumante e avete finito la cena, è chiedere implorando ai vostri amici di uscire in strada a fare quattro passi per festeggiare, oppure continuare la serata da qualche altra parte e sentirvi rispondere "no, ti prego, ho mangiato troppo, non riuscirei a muovermi". Inoltre questo menù vi permette di uscirne bene anche con il portafoglio, non spendendo più di una cinquantina di euro per quattro persone bevande eslcuse. Allora, cominciamo.

Menù di Milù per il Cenone di San Silvestro / Capodanno 2008

Olive Verdi Giganti
Insalata Mista
Linguine agli scampi
Insalata di Indivia
Insalata di Rucola
Funghi Champignon al limone
Lenticchie
Involtini di Pesce Persico
Pandoro & Spumante

Acqua
Vino bianco non frizzante

Olive Verdi Giganti
Queste servono per stuzzicare l'appetito, potete comprare quelle piccanti con il peperoncino, magari accompagnandole a mo' di aperitivo con dell'analcolico bruno o biondo che sia; nell'attesa del primo.

Insalata Mista
Potete sbizzarrirvi a seconda dei vostri gusti e dell'umore, magari apptofittando del fatto che conoscete - mi auguro - i gusti dei vostri commensali, altrimenti potete accontentare tutti con una insalata mista standard di quelle che si comprano dal supermercato fino all'hard-discount. L'insalata andrebbe consumata prima del pasto, per creare all'interno del vostro stomaco uno strato, come dire, accogliente. Anche perché buttare frutta e insalata e verdura dopo che vi siete affogati di cibo non consente al vostro organismo di assimilare tutti i principi nutritivi e le ottime sostanze contenute in questi alimenti.

Linguine agli scampi.


Ingredienti per 6 persone
- 20 - 22 scampi medio grandi
- olio di oliva in abbondanza
- 7 grossi spicchi di aglio
- 400 g. di pomodori tondi
- abbondante prezzemolo tritato
- sale
- 500 g. di linguine

Preparazione
I tempi sono importanti, dovrete fare in modo che tutti gli ingredienti siano pronti all'uso al momento giusto. Non potete mangiare una pasta scotta proprio a Capodanno! Lavate gli scampi dopo averli fatti scongelare. Sguciate uno scampo a testa e schiacciate la polpa in un piattino con una forchetta. Tagliate i pomodorini in piccoli spicchi. Tritate l'aglio fine. Lavate e tritate il prezzemolo.
Mettete l'olio, a fuoco bassissimo, in una casseruola ovale e aggiungete l'aglio stando attenti a non farlo imbiondire. Quando vedrete il trito d'aglio salire in superficie, aggiungete la polpa degli scampi sgusciati e coprite per non più di un minuto. È il momento di aggiungere metà del pomodoro e appena dopo gli scampi disposti in un unico strato. Coprite e lasciate cuocere per almeno 2 minuti, trascorsi i quali scoprite la casseruola e rivoltate gli scampi uno per volta.
Calate la pasta in acqua salata a cui avrete aggiunto un cucchiaio d'olio perché le linguine non si attacchino l'una all'altra. Appena gli scampi saranno cotti toglieteli dal sugo e poggiateli in un piatto. Ravvivate un po' la fiamma e fate asciugare il sugo. Quando la maggior parte del liquido sarà evaporato spegnete il fuoco ed aggiungete metà del prezzemolo. Scolate la pasta e versatela nell'ovale. Mischiate bene ed aggiungete l'altro pomodoro crudo, gli scampi ed il prezzemolo. Servite in tavola con la stessa pentola.


Insalata di Indivia
Insalata di Rucola
Per entrambe prendete due coppe e condite leggermente le due insalate dando modo ai commensali di creare il mix che preferiscono e "cambiare un po' la bocca" prima dell'assaggio di lenticchie. È il momento di bere un bel bicchiere di vino bianco non frizzante.


Funghi Champignon al limone
Una vera delizia, semplicissimi da preparare. Prendete i funghi champignon, cento grammi a persona credo che siano sufficienti, tagliateli a fettine sottili seguendo il senso verticale del gambo. Stendeteli su un piatto piano e spruzzate sopra i funghi un limone. Lasciateli riposare dieci minuti e serviteli così, crudi. Prelibatissimi. Meno limone mettete e meglio è, avrete modo di assaporare il gusto del fungo.


Lenticchie Qui non voglio né posso dirvi nulla. Telefonate alla mamma, chiamate un parente, leggete sul cartone delle lenticchie che avete comprato. Sarebbe un insulto all'intelligenza dirvi come prepararle. Magari un giorno dedicherò una ricetta speciale. Mia nonna le faceva con i pezzettini di lardo e il peperoncino piccante. Se volete potete provarci anche voi, dato che di cotechino, in questo cenone, nemmeno l'ombra.


Involtini di Pesce Persico
Per questo piatto ho riadattato una ricetta per cucinare il pesce persico caratteristica dell'Umbria, la differenza è che invece di cucinare il pesce persico così come indicato taglio su un piatto l'indivia e le olive verdi, e avvolgo a mo' di involtino le fette di persico tagliate sottili, chiudo gli involtini così ottenuti con due stuzzicadenti. Agli involtini così preparati (munitevi di sbatticarne) faccio seguire la sorte che leggerete.


Ingredienti e dosi per 4 persone
- 800 g di filetti di persico
- 10 olive verdi giganti
- 1 manciata di capperini selvatici
- Farina
- 1 noce piccola di burro
- Olio d'oliva extra-vergine umbro
- 1 bicchiere di vino bianco grechetto
- 1 limone (succo)
- Indivia
- Sale
- Pepe


Preparazione
Infarinare gli involtini di pesce e dorarli in olio e burro. Sfumare con 1 bicchiere di vino e unire i capperi. Spruzzare di succo di limone, aggiustare di sale e pepe e far cuocere a fuoco vivo.
Servire ben caldi, irrorati col fondo di cottura.


Finale
Spumante & Pandoro


Nota. Questo qui descritto, oltre a essere un Cenone saporito, economico e leggero, vi consente di variare con piccole aggiunte. Ci sarà qualcuno di voi che preferirà disporre un bel tagliere di salumi tagliati e formaggi, siete liberi di farlo, certo, non a casa di Milù. Per il resto potete sbizzarrirvi, ci sono quelli che non possono fare a meno del cotechino, anche se la carne non dovrebbe consumata in questa cena, a meno di non ripiegare su carni bianche come pollo, tacchino oppure coniglio, diffidate dalle salsiccie arrostite sul fuoco o dalle fettine di bovino e suino preparate allo stesso modo, è evidente che chi si è messo ai fornelli ha dimenticato di che giorno si tratta. Se proprio volete i datteri, le noci e tutti gli stuzzichini meglio metterli all'inizio del pasto quando ancora non avete mangiato troppo, magari accompagnando con l'insalata. Eccoci. Non mi resta che augurarvi Capodanno e arrivederci al 2008 con tante ricette e altrettanti suggerimenti.

Melanzane ripiene con miglio



Eccovi un primo piatto completo e molto saporito: Melanzane ripiene con miglio. In una dieta sana bisogna imparare a bilanciare i cibi, senza eccedere con i carboidrati e senza consumare questi ultimi con abbinamenti alla carne. Una regola non scritta dice: non mangiate troppo! Non possiamo esagerare anche perché l'organismo umano, per quanto intelligente, una volta esaurite le scorte da utilizzare tende a depositare dove può tutto ciò che è in eccesso. Immaginate una materia, nel vostro organismo, con un punto di fusione che super i settecento gradi, ecco a voi il colesterolo! Quello che avete in eccesso resta in circolo nel vostro sangue. Questo solo per suggerirvi che bisogna stare attenti a partire da ogni singolo pasto.

Ingredienti

- 4 melanzane
- 1 tazza colma di miglio cotto
- 1 cucchiaino di capperi
- 15 olive nere
- 3 cucchiai di semi di sesamo
- 1 cucchiaio di semi di girasole
- 1 spicchio d’aglio
- mezza tazza di carote grattugiate
- sale, quanto basta
- olio extravergine di oliva, quanto basta

Pulite, lavate e tagliate le melanzane a metà. Scavatele e cospargetele con sale fino. Lasciatele riposare per una mezz'oretta. Tritate la polpa di melanzana e saltatela con l’aglio tritato e l’olio. Unite la carota grattugiata, il miglio, le olive (a pezzetti senza nocciolo) e i capperi. Continuate a saltare per 8- 10 minuti. Frullate i semi ed uniteli al composto in padella. Aggiungete lo zenzero in polvere, controllate la salatura e spegnete la fiamma.
Sciacquate e stringete le melanzane, riempitele con il composto della padella e sistematele su una teglia da forno con olio, poca acqua e un po’ di sale. Infornate a 200 °C per circa 30 minuti. Sfornate, lasciatele intiepidire e servite.

Buon appetito dalla vostra Milù

Linguine all'Aglio e alle Noci



Ecco un primo davvero gustoso: linguine all'Aglio e alle Noci. Alcuni di voi forse non ameranno l'aglio. Dovete sapere che l'aglio mangiato crudo fa molto bene al cuore. In questa ricetta condirete le linguine con una crema che ricorda il pesto alla genovese per certi ingredienti ma che in bocca lascia un fresco retrogusto, complice il prezzemolo che mitiga gli effetti dell'aglio. Lo stesso può dirsi per le noci, che vanno preferibilmente consumate prima dei pasti e non dopo come fanno quasi tutti. Volete un esempio? Pane e noci costituiscono un pasto quasi completo. Prima di questo primo di linguine vi consiglio un desserti di mele, carote e limone, vi illustrerò come prepararlo nei prossimi giorni.

Ingredienti per due persone:

200 gr. di Linguine
6 noci sgusciate
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio di oliva

Prendete il barattolo del mixer, sgusciate le sei noci e buttatecele dentro, insieme agli spicchi d'aglio dai quali avrete tolto il 'cuore', la parte più scura all'interno. Aggiungete un po' d'olio d'oliva. Tritate con un tritatutto automatico tipo minipimer o simile. Ecco ottenuti gli ingredienti che andranno aggiunti alla pasta, a crudo. Prima di scolare la pasta prendete un po' d'acqua della cottura e mescolatele nella pentola antiaderente insieme al condimento. Riscaldate insieme alla pasta e servite.
Buon appetito!

sabato 29 dicembre 2007

cucina salutare: un blog per tutti i gusti



Cucina salutare
è il blog di Milù dedicato alle ricette domestiche. Per chi desidera mangiare in modo sano, pensando alla salute e eliminando lo stress da rinuncia infinita alle bontà che ci offre la tavola. Ho deciso di alternare le ricette a suggerimenti per l'abbinamento dei pasti, con piccole note nutrizionali, nulla che non sia reperibile in un buon libro di alimentazione. Mi piacerebbe che su questo blog possiate venire a trovare i suggerimenti per fare in modo che la vostra cucina diventi più sana e parole come colesterolo, ipertensione e trigliceridi, diventino per voi un ricordo del passato.

Milù

Bulghur con porri e pomodori

Ecco a voi un primo piatto che, in una dieta dissociata e che tenga conto degli accostamenti, può diventare un piatto unico se accompagnato a qualcosa di leggero. Il burghul è un ingrediente della cucina araba, simile al cous cous, anche se più grezzo. Molto saporito. Potete cucinarne 100gr a persona.



Bulghur con porri e pomodori

Ingredienti:

  • 100 gr di Bulghur a persona
  • 1 pomodoro maturo a persona
  • 2 porri
  • prezzemolo
  • dado biologico
  • olio d'oliva

Lavate bene sotto l'acqua corrente il bulghur. Mettetelo in una pentola con una quantità d'acqua pari al doppio del suo volume, ovvero due tazzine d'acqua per ogni tazzina di bulghur. Aggiungete il dado vegetale, portate a ebollizione e lasciatelo sbollire a fuoco bassissimo per 15-20 minuti.
Nel frattempo, far soffriggere i potti affettati in una pentola antiaderente, con poca acqua e olio d'oliva.Tagliare il pomodoro a dadini e aggiungetelo ai porri.
Spegnete il fuoco del bulghur e lasciate riposare 5 minuti.
Scolate il bulghur, versatelo nella padella con il pomodoro, i porri, un po' di prezzemolo tritato e l'olio d'oliva. Mescolate bene il tutto e poi servite ancora caldo.
Suggerimenti: assicuratevi che l'acqua sia assorbita, diciamo, per un bel 90%, così da ottenere (come farete altre volte con il cous cous) un agglomerato in cui ogni pezzettino di burghul è separato dagli altri, insomma, non scuocete il tutto per favore! Non c'è niente di meglio che tagliare i porri a rondelline che durante la soffrittura si frantumeranno. Certo, all'occhio sembrerà più un piatto cinese. Il gusto del burghul è inconfondibile, più corposo e saporito rispetto al cous cous.

Buon appetito!

Formaggio? allegro ma non troppo!



Cosa c'è di meglio di un buon tagliere con del salame tagliato a fettine e qualche bella fetta del formaggio che preferite, magari fontina, oppure pecorino o ancora brie o, perché no, parmiggiano? Questa immagine costituisce uno degli idilli più belli, oltre che a costituire forse uno degli antipasti più consumati nei ristoranti e nelle case di tutta italia. Però, c'è un però. Il formaggio è un alimento molto grasso. La quantità di grassi presente nel formaggio dipende dal latte di provenienza, ma tanto per farvi un esempio, i grassi per 100g, in alcuni casi, possono arrivare a percentuali del 60%/70%. Il potere calorico di 100g di formaggio può essere doppio rispetto a quello di una bistecca. Cosa fare? Intanto mangiarne di meno, non possiamo mangiare un grande quantitativo di formaggio ogni giorno o, peggio ancora, per ogni pasto. Se avete il colesterolo alto potete mangiare mozzarelle di latte vaccino oppure spolverare la vostra pasta con del formaggio grattuggiato per non perderne il piacere essenziale.

Pesce Spada Ubriaco


Un ottimo secondo piatto a base di pesce spada. Saporito, squisito e leggero. Se siete abituati a mangiare il pesce spada cucinato alla piastra e senza marinatura, praticamente a secco, ecco un piatto che vi farà cambiare idea. La panatura leggera si sfoglia sotto i vostri denti. Magari abbinate a un'insalata amara con ravanelli.

Preparazione

In una padella antiaderente, lasciate riscaldare l'olio d'oliva extra-vergine e quando sarà ben caldo, aggiungete i tranci di pesce che avrete precedentemente infarinato da entrambi i lati.
Lasciateli dorare per pochi minuti a fiamma bassa, girandoli con una forchetta, salateli e pepateli.
Dopodichè, irrorateli con lo spumante secco a fiamma alta, fino a quando l'alcool non sarà evaporato.
Togliete le fette dalla padella e disponetele su un piatto piano da portata.
Cospargete il tutto con il sughetto denso e servite subito.

ingredienti e dosi per 4 persone

  • 4 tranci di pesce spada
  • 500 cl di vino spumante secco
  • Farina
  • Olio d'oliva extra-vergine
  • Pepe
  • Sale
Buon appetito!!!